Anche cucinare è un'arte, basta non scottarsi troppo

Quanti guai prima di arrivare a cucinare come si deve! Anche perché nessuno in particolare mi ha insegnato, la mamma non amava molto cucinare. Ho raccolto ricette in qua e là, ho appuntato, trascritto e riordinato.

In questi ultimi anni ho trascritto tutte le ricette al computer  ed ho creato degli splendidi quaderni (tipo ad anelli con buste di plastica) relativi a tutte le portate. Sono comodi e non si sporcano.

 

Non so ancora come gestire questa pagina, potrei dare dei consigli o suggerimenti e, di tanto i tanto, qualche ricetta interessante e sperimentata.

Torta Befana 2012

Torta Natalizia 2011

Decorata con pasta di zucchero Decorata con pasta di zucchero

Colomba pasquale

Non è un'invenzione mia, ma una ricetta tratta da

http://ricette.giallozafferano.it/Colomba-di-Pasqua.html

 

Erano anni che cercavo una ricetta della colomba, ne ho sperimentate alcune, ma con esiti molto mediocri.

Poi, una decina di giorni fa ho scoperto questa e l'ho sperimentata.  Buonissima!!!

Consiglio a tutti di sperimentare questa ricetta.

 

Ah, al posto dei canditi, se non piacciono, si possono mettere delle gocce di cioccolato.

 

Eccola: non ha un bell'aspetto?

Lo Zwiebach

Simile ad un pan dolce, è molto indicato per una prima colazione rustica e sostanziosa. Qualche pasticcere dopo che il pane si è raffreddato lo taglia a fette non troppo sottili e le fa leggermente tostare in forno per esaltarne maggiormente profumo e fragranza.

Ho trovato questa ricetta in Internet e la presento con qualche piccola variante, perché è veramente valida.


Ingredienti

375 gr di farina 0
75 gr di burro
60 gr di zucchero semolato  
3 uova (solo i tuorli)
8-10 gr di lievito di birra 
latte q.b.
½ cucchiaino di sale

zucchero in granelli

 

Procedimento

Versare 100 gr di farina in una ciotola, fare la fontana, sbriciolarvi in mezzo il lievito, farlo sciogliere con circa 7/8 cucchiai di latte appena intiepidito, impastarlo alla farina formando un panetto morbido; se necessario unire qualche cucchiaio di latte, porre il panetto in luogo tiepido per circa 20 minuti.

Nel frattempo, versare in una capace ciotola la restante farina, un pizzico di sale e lo zucchero; mescolare assieme agli ingredienti, fare la fontana; unite due tuorli e il burro a pezzetti e un poco ammorbidito, quindi impastate unendo tanto latte tiepido quanto basta per avere una pasta piuttosto morbida.

Amalgamare il panetto lievitato e continuate la lavorazione sbattendo con forza la pasta nella ciotola, continuando così sino a che sarà divenuta molto elastica e omogenea.

Copritela con un telo e ponetela in un luogo tiepido a lievitare.

Quando avrà aumentato quasi del doppio il suo volume iniziale,  rovesciarla sulla spianatoia, lavorarla ancora un poco sgonfiandola, poi formare con questa un grosso salsicciotto e tagliarlo a pezzi lunghi 5-6 cm.

Arrotolarli quindi formando delle pallottole e sistematele, una vicina all’altra, sulla placca formando una lunga fila.

Coprirle infine con un telo leggermente infarinato e tenerle in un luogo tiepido per la terza volta (un’ora e anche di più).

Le palline non sono perfettamente lisce, ma non bisogna assolutamente lavorare la pasta, semplicemente sgonfiarla appena, facendola rotolare sotto le mani per formare un lungo salsicciotto che poi andrà tagliato.

Dieci minuti prima della fine della lievitazione, accendere il forno portandolo sui 200°circa.

Versare in una ciotolina un tuorlo e poco albume, sbatteteli con una pennellessa e con mano leggere, indorare tutta la pasta badando di non schiacciarla.

Infilare infine la placca nel forno già ben caldo (portatelo a 190°circa) e lasciarlo cuocere per circa venti minuti.

Farlo poi raffreddare.

I biscotti delle feste

Non ho molto tempo per fare biscotti se non durante le feste più importanti, Natale e Pasqua.

La mia collega Gabriella mi ha passato questa ricetta base, con la quale si possono vari tipi di biscotti. Io preparo un impasto, poi lo divido in alcune parti: una la mescolo con mandorle tritate, una con misto spezie, una con pinoli, una con nocciole tritate.

Poi tiro una sfoglia molto sottile e con gli stampini ricavo i biscotti.

Cuociono in 15 minuti a 150°. Si possono decorare con glassa al cioccolato o al limone.


FROLLINI JOLLY


Ingredienti

500 gr di farina

2 uova intere + 1 albume

250 gr di margarina o burro

250 gr di zucchero

succo di un limone

1 bustina di lievito

zucchero in granelli

 

Procedimento

Mescolare la farina con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungere il burro a pezzettini (non fuso), le uova, il succo di limone e il lievito.

Impastare rapidamente e mettere in frigo per mezzora.

Tirare una sfoglia di circa ½ cm, ritagliarne delle figurine, spalmare con l’albume e spolverizzare con lo zucchero a granelli.

Cuocere a 150° per 15 minuti.

 

 

 

 

 

Il dado vegetale

Questa ricetta è il risultato di una certa sperimentazione, avvenuta negli ultimi mesi. Ho raccolto spunti da internet, da amici e conoscenti, ho fatto due tentativi non del tutto riusciti. Poi ho trovato una soluzione che mi ha soddisfatta. Il prodotto è un brodo delicato e, soprattutto, che sa di verdure.

E' però indispensabile avere un robot tipo Bimbi o un semplice omogeneizzatore. Io ho acquistato quest'ultimo (costa dai 35 ai 40 euro).


DADO VEGETALE


Ingredienti

1 porro

100 gr di cipolla

140 gr di sedano

250 gr di carote

200 gr di zucchine

un po' di basilico

qualche foglia di salvia e di rosmarino

un pugno di prezzemolo

80 gr di sale grosso

2 cucchiai d'olio d'oliva extravergine


Procedimento

Cuocere tutte le verdure a pezzetti a vapore. Metterle poi nell'omogeneizzatore assieme al sale e all'olio.

Omogeneizzare. Il dato è pronto. Disporlo nuovamente sul fuoco, portarlo ad ebollizione, invasare, coperchiare e girare i vasetti per creare il sottovuoto.

Si conservano in frigo anche per 3-4 mesi.