Pittura: un sogno da coltivare
Ho sempre amato dipingere e ho sperimentato varie tecniche, da autodidatta. Solo in quarta elementare sono stata scelta per fare un corso con il maestro Giuliani, dando anche buoni risultati.
Poi ho proseguito da sola: olio, tempere, acquerello, pittura su stoffa, su vetro, tecnica dell'affresco, ecc. Insomma, un po' di tutto.
Nel febbraio 2009 mi sono finalmente decisa e mi sono iscritta ad un corso tenuto da Franco Spada, maestro di pittura.
Ho iniziato con le tempere acriliche, riproducendo lo schizzo di un quadro di un pittore preraffaellita, John William Waterhouse (1849-1917), "Borea". Ho utilizzato tonalità dall'avorio al terra d'ombra naturale.
Poi ho fatto il ritratto alla mia nipotina Silvia, piccola ballerina.
Sono abbastanza soddisfatta, anche se Spada continua a ripeterci "I vostri non sono dipinti, sono progetti!"
In elabolazione: ritratto a Norsk (vale a dire Ciucy, Mao, Minù, ecc.) il mio adorato micio grigio.
A mia nipote Silvia: "La ballerina"
Omaggio a J.W.Waterhouse: "Borea"
Il colore dei sogni
