MATERIALI DIDATTICI
Il tema espositivo
Documenti e link per la preparazione del tema espositivo del 4 novembre 2009
Che cos'è un testo espositivo? Come deve essere?
Il testo espositivo è quel testo che espone informazioni e spiegazioni su una realtà, un fatto, un'esperienza, un'argomento di studio, ecc.
Chi scrive un testo espositivo deve conoscere e padroneggiare l'argomento di cui parla e deve organizzarlo per iscritto con cura e precisione, per farsi capire bene da chi legge.
I testi espositivi più diffusi sono: i libri di testo, le voci delle enciclopedie, certi articoli di giornale, le relazioni di un'attività, ecc.
I testi espositivi hanno di solito:
- l'introduzione in cui si presenta l'argomento
- lo svolgimento, in cui si sviluppa l'argomento nei suoi aspetti
-
la conclusione in cui si tirano i fili del discorso.
Nei testi espositivi prevale un'informazione neutra e oggettiva, ma si possono anche trovare commenti, interpretazioni, considerazioni personali, critiche, ecc.
Il muro di Berlino
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Italiani, popolo di emigranti
I testi di riferimento sono:
- manuale di storia "Scambi tra civiltà" di M. Calvani, A. Mondadori Scuola, vol. 3, pp. 59-61;
- antologia italiana "Bibliotecatre", di R. Bissaca e M. Paolella, Lattes, vol. 3C, pp. 179-183
Pubblicato per la prima volta nel 1889 e subito accolto da grande successo, "Sull'Oceano" racconta la navigazione da Genova a Montevideo compiuta dall'autore sul piroscafo Nord America nella primavera del 1884. Insieme a De Amicis erano imbarcati 1800 passeggeri che speravano di trovare nel Sud America una vita migliore; provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia, capaci di parlare solo dialetti locali - e quindi impossibilitati a comunicare se non con i propri compaesani - essi rappresentavano uno spaccato della realtà italiana di allora alle prese con uno dei problemi sociali di maggior rilievo e che avrebbe avuto durature conseguenze nella storia italiana: l'emigrazione.
Da visitare e da leggere con attenzione e interesse, anche perché ricco di documenti interessanti, specie fotografie e grafici, è il sito "Siamo tutti emigranti" (clicca sul link!) di Gian Antonio Stella. Lo consiglio per capire, riflettere su immigrazione ed emigrazione, in riferimento alla storia del nostro paese.
La strage di Bologna (2 agosto 1980)
E’ il 2 agosto 1980, è mattina e la stazione centrale di Bologna, il principale nodo ferroviario del Nord Italia, è piena di gente e di treni in arrivo e in partenza. Alle 10,25 una bomba di eccezionale potenza scoppia nella sala d’attesa di seconda classe. L’esplosione, che investe anche alcuni vagoni fermi sotto la pensilina, provoca una strage: 87 morti e 177 feriti. Si tratta del più grave attentato mai compiuto in Italia, di un eccidio non casuale, basti pensare alla scelta di una stazione ferroviaria così importante e affollata in un giorno di punta del traffico estivo, che provoca un'ondata di shock ma anche di sdegno e rabbia in tutto il Paese. Perché questa strage? Chi l’ha voluta e chi ha messo la bomba? Queste sono domande che tormenteranno tutti gli italiani per molto tempo e alle quali, purtroppo, ancora oggi è difficile rispondere.
Video Youtube
Testi di riferimento:
- "2 agosto 1980: strage alla stazione di Bologna" di D. Bianchessi, in "Bibliotecatre", di R. Bissaca e M. Paolella, Lattes, vol. 3B, pp. 198-199
- "L'uomo puntuale", (clicca sul titolo per leggere il racconto!) è un racconto di Stefano Benni, contenuto nel libro "L'ultima lacrima", Feltrinelli editore
- visitare Strage di Bologna-Wikipedia, (clicca sul link!) dove si trova un' ampia documentazione della tragedia
- tramite Wipedia si possono avere informazioni anche sulle alle altre stragi legate al "terrorismo nero" avvenute nel periodo che va dal 1969 al 1984 (strage di piazza Fontana, strage dell'Italicus, strage di Brescia)
STRAGE_BOLOGNA.doc
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Il colore dei sogni
