La penso così

In questa pagina vorrei segnalare e commentare fatti ed eventi, dire la mia su problemi e tematiche piccole e grandi.

 

 

 

DANIMARCA: UNA VERGOGNA

La notizia mi è stata passata da Sergio Cecconi.

Benché questo sembri incredibile, ogni anno, questo massacro brutale e sanguinario si riproduce nelle isole Feroe, che appartengono alla Danimarca.  La Danimarca, un paese supposto 'civilizzato', membro dell'Unione Europea.

Troppe poche persone al mondo conoscono questo avvenimento orribile e deplorevole che si ripete ogni anno.

Questo massacro sanguinario è il frutto di giovani uomini che vi partecipano per dimostrare di aver raggiunto l'età adulta!!

È assolutamente  incredibile che non sia fatto niente affinché' questa barbarie cessi. Una barbarie contro i delfini Calderones, un delfino super intelligente e socievole che si avvicina alla gente per curiosità.

Fate sapere a tutti che in Danimarca massacrano ogni anno i delfini extra-intelligenti e socievoli per una festa così come fosse un carnevale.

 

In Italia c'è un'effettiva libertà di stampa?

Al concerto del 1° Maggio, il grande Vasco Rossi ha detto ai giovani di essere critici nei confronti della televisione e dei TG. Eccesso di polemica?

Andiamo avanti...

Secondo il recente  Rapportodi Freedom House, organizzazione statunitense non-profit e indipendente, L'Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale».

La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati».

Nella classifica annuale di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong.

«Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà», ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House.

Il «problema principale dell’Italia», secondo Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio, è Berlusconi. «Il suo ritorno nel 2008 al posto di premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida», spiega.

Altri fattori: l’abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti e l’escalation di intimidazioni fisiche da parte del crimine organizzato.

 

Lo studio, presentato venerdì scorso al News Museum di Washington, è accompagnato da un

live web cast che si potrà scaricare sul sito Freedomhouse.org.

 

Vicino ai terremotati dell'Abruzzo

Non ci sono parole per commentare quanto è successo. Ma poteva essere fatto qualcosa prima?

Credo che dobbiamo cambiare il modo di porci di fronte a questi eventi naturali e avviare una seria politica basata sulla prevenzione. Ciò è indispensabile per iniziare a convivere con i terremoti, dato che ci colpiscono frequentemente, cercando però di evitare catastrofi come quelle che si sono verificate in Abruzzo.

 

Che dire del "caso Giuliani"?

Guardate questo video comparso su You Tube.

Lista dei terremoti più gravi avvenuti in Italia nel XX sec.:

 

1905 - Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria - 6,8 Richter - 557 morti

1908 - Reggio Calabria e Messina, calabria e Sicilia - 7,1 Richter - 130.000 morti

1914 - Linera, Sicilia - 7,2 Richter - 70 morti

1915 - Avezzano, Abruzzo - 7,0 Richter - 30.000 morti

1919 - Mugello, Toscana - oltre 100 morti

1920 - Garfagnana e Lunigiana, Toscana e Liguria - 6,4 Richter - 300 morti

1930 - Irpinia, Campania - 6,6 Richter - 1425 morti

1968 - Belice, Sicilia - 6,4 Richter - 370 morti

1971 - Tuscania e altri paesi, Lazio - 31 morti

1976 - Friuli - 6,4 Richter - 989 morti

1980 - Irpinia, Campania - 6,8 Richter - 2735 morti

 

Altre scosse, alcune delle quali hanno provocato meno di 20 morti, sono avvenute negli anni:

1901 - 1904 - 1907 - 1917 - 1929 - 1930 - 1933 - 1943 - 1949 - 1952 - 1958 - 1962 - 1968 - 1972 - 1979 - 1984 - 1990 - 1996 - 1997 - 1998

 

Nel XX sec. sono morte, a causa di terremoti, oltre 170.750 persone


XXI secolo:

 

2009 - Abruzzo - 5,8 Richter - 289 morti (circa)


Scosse precedenti:

2000 (Lazio, Piemonte) - 2002 (Sicilia, Molise, Puglia) - 2003 (Provincia di Alessandria, Appennino ligure, Emilia Romagna) - 2004 (Lombardia) - 2005 (Lazio) - 2006 (Calabria, Sicilia) - 2008 (Emilia Romagna)

Non solo 8 marzo

Le ricorrenze fanno piacere, basta che poi siano un momento di rilancio e di presa in carico di problemi e tematiche.

Mimose sì, ma tutto l'anno, dunque.

Che per un giorno, almeno, si fermino gli stupri e le violenze, in questa società moralista, bacchettona, ma troppo tollerante e permissiva verso chi ferisce gli altri.

Auguri a tutte le donne, perché siano forti, tenaci, sappiano quello che vogliono e non cerchino di assomigliare agli uomini.

Ma auguri anche agli uomini, perché capiscano che abusare della forza fisica non è altro che debole brutalità e perché, soprattutto, ritrovino la loro identità, usando la ragione e non altro. Anzi, invito gli uomini a riflettere sul titolo del quadro del grande Goya:

IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI.

 

ELUANA

SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SILENZIO SLENZIO SILENZIO

silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio

SADIA VUOLE CHE IL MONDO CONOSCA LA SUA STORIA, SOSTENIAMOLA!

Sadia e Jamil Sadia e Jamil

PERSEGUITATA, PERCHE' SI SPOSA PER AMORE

 

E' semplicemente la storia di Sadia, una giovane pakistana di 19 anni, che ha fatto la scelta coraggiosa di scegliere l'uomo che ama, nonostante appartenga ad un'altra casta.

Ricordo che il sistema delle caste non è previsto dalla legge, ma è solo una terribile consuetudine dura a morire. Per quanto riformatori e progressisti si siano battuti contro il sistema e l'ideologia castale, fa resistenza la concezione - fortemente radicata nella religione indù - che l'esistenza di ognuno è determinata dal suo karma e che l'obbedienza alle sue regole assicura il buon andamento della società e dell'universo.

 

Leggi l'articolo su "Il corriere della sera":

 

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_gennaio_28/sadia_come_hina_pachistana_brescia_minacce_famiglia-150942120090.shtml

 

OBAMA CHIUDERA' GUANTANAMO

Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha firmato il decreto di chiusura del carcere di Guantanamo, situato nel settore statunitense dell'isola di Cuba.

Così il campo di prigionia dovrà chiudere i cancelli entro un anno. Il decreto segna un netto cambiamento di rotta rispetto all'amministrazione e alla politica della guerra al terrorismo di Bush.

Il carcere per presunti terroristi era stato aperto nel 2002 nella base militare americana a Guantanamo, i detenuti saranno trasferiti altrove, anche se ancora non è chiaro dove.

L'UE e il governo italiano si sono dichiarati favorevoli a collaborare.

Il carcere è tristemente noto per le cattive condizioni in cui vivono i detenuti, nonché per vari immotivati suicidi. Molti familiari dei prigionieri hanno denunciato torture e maltrattamenti.

Amnesty International, a sette anni dall’apertura del carcere di Guantanamo, chiede con azioni di protesta in tutto il mondo agli Stati uniti di chiudere immediatamente e definitivamente il campo di detenzione.

Nel carcere si trovano ancora 250 persone delle 800 rinchiuse nel corso degli anni e sono in maggioranza provenienti dallo Yemen, circa un centinaio di persone, mentre gli altri sosno stati catturati in una trentina di Paesi, tra cui Algeria, Cina, Libia e Somalia.

L’organizzazione umanitaria mette in rilievo l’urgenza di trovare una soluzione per le persona ancora detenute per sospetto di terrorismo nella base navale statunitense sull’isola di Cuba.

Le squadre di collaboratori del presidente Obama, che si occupano di legalità e sicurezza nazionale, stanno analizzando caso per caso le vicende dei detenuti per tentare di elaborare la soluzione migliore per ogni prigioniero, "ma è un'operazione molto più complessa di quanto la maggior parte delle persone possa riuscire a realizzare", ha sottolineato Obama.


Leggi questi articoli:

 

http://www.inviatospeciale.com/2009/01/bush-usava-la-tortura-a-guantanamo/

 

http://www.inviatospeciale.com/2008/12/cheney-ho-autorizzato-la-tortura/

 

L'ENNESIMA PESSIMA BATTUTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

IL CAVALIERE: «DOVREMMO AVERE TANTI SOLDATI QUANTE SONO LE BELLE RAGAZZE»

Stupri e donne, Berlusconi sotto accusa
Veltroni: «Offende le donne»

Il leader del Pd: «Quella del premier è l'ennesima battuta su un dramma e dimostra scarsa sensibilità»

 

Per leggere l'articolo:

 

http://www.corriere.it/politica/09_gennaio_25/stupri_berlusconi_reazioni_27c0123a-eafc-11dd-9c57-00144f02aabc.shtml

 

Che dire di una battuta di questo genere? Si commenta da sola. Fa meraviglia che a pronunciarla sia un politico, precisamente il presidente del consiglio, che non è nuovo ad uscite di questo genere. Si potrebbe quasi quasi aprire un blog (strano che non ci abbia pensato nessuno... magari c'è!).

In realtà lui è un politico per modo di dire, è soprattutto un uomo di spettacolo, uno showman, ma di bassa lega.

Un argomento come quello dello stupro non deve generare nessuna battuta, ma va affrontato con serietà e urgenza. La situazione non è cambiata dopo il ritorno del centro-destra al governo, ma le violenze sulle donne sono proseguite indisturbate.

Serve una politica seria e urgente, che garantisca la sicurezza di tutti e impedisca a certi giudici di agire industurbati liberando i responsabili.

CI SARA' VERAMENTE LA SVOLTA DIGITALE NELLA SCUOLA?

 

Brunetta e il ministro dell'Istruzione d'accordo per estendere a tutte le scuole italiane l'esperimento delle comunicazioni telematiche

Pagelle online e assenze via sms
Gelmini conferma la svolta digitale

 

Per leggere l'articolo:

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-9/voti-sms/voti-sms.html

 

 

Da anni molte scuole italiane utilizzano le nuove tecnologie al servizio della didattica, quindi anche della valutazione e della gestione delle relazioni scuola-famiglia.

In Trentino, così come in altre zone de centro-nord, è già in uso in alcune scuole il registro elettronico, così come le schede di valutazione elettroniche.

Quindi, mi auguro che quanto preannuncia il Ministro si realizzi realmente, non solo in zone pilota, ma in tutto il Paese, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta. Almeno che la scuola che non risenta delle disparità esistenti nel Paese!

Mi resta un po' difficile capire come le scuole, con i fondi sempre più scarsi a loro disposizione, possano sostenere il costo degli SMS...